L’alba del pianeta delle scimmie

Un film notevole, con più di un significato. Un film-metafora, come ogni buon film di fantascienza che si rispetti. Le scimmie sono tutti gli oppressi, tutti quelli che non sono niente, ma che possono essere tutto. Quando l’unione fa la forza, quando la rivolta ti fa tirare fuori la voce. La parte più bella del film è un grido. Siamo tutti Cesare, lo scimpanzè protagonista della pellicola. Soprattutto i giovani, intrattenuti con la tv (come le scimmie del film:), coccolati o rinchiusi. Stupidi, perché credono di essere soli, di affrontare da soli le cose. Bisogna fare come le scimmie, ritrovare il nostro spazio nel mondo. Andate a vedere questo film e scoprirete che evoluzione fa rima con rivoluzione.

Annunci

~ di ariemma su settembre 30, 2011.

5 Risposte to “L’alba del pianeta delle scimmie”

  1. eh si,il nostro spazio nel mondo lo dovremmo conquistare attraverso un radicale cambiamento… una rivoluzione contro la stupidità di chi ci vuole stupidi.

  2. Bello…

  3. questo non me lo voglio assolutamente perdere…
    è il genere che preferisco, per la carica che è in grado di trasmettere
    la cosidetta – forza bestiale –

  4. ho visto questo film, bello!!

  5. è veramente come lo descrivi tu, l’ho visto oggi, e Cesare non è solo il protagonista, Cesare è il salvatore, della propria libertà, e di quella dei suoi simili!
    (che poi dovrebbe essere quella di tutti).
    ciao carissimo, ho cambiato piattaforma, vieni a trovarmi…
    Carla

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: